BUCCE D’ARANCIA: NON BUTTIAMOLE!



Riciclare le bucce d’arancia?

Ma certo! Siamo nell’era del riciclo perché dunque non utilizzarle per altri utili scopi?



Sapevamo ad esempio che se abbiamo
la borsa o il portafogli opachi, basta strofinarli con la parte interna di una buccia d’arancia per farli tornare come nuovi?



Se ci piacciono le arance allora non sprechiamone le bucce ma utilizziamole per eliminare il calcare dagli erogatori della doccia, dai tappi dei lavandini o dal bollitore dell’acqua.




Basterà immergere le bucce per un’ora in un contenitore con acqua bollente per ottenere un prodotto adatto a pulire anche superfici sporche di grasso, fornelli e posate, forno, o per lucidare il rame e l’ottone, pulire la caffettiera e la teiera o addirittura il lavandino e gli oggetti sopracitati

Inoltre le bucce secche sprigionano oli essenziali che profumano per giorni l’ambiente. Una volta seccate, si possono lasciare in contenitori aperti o in sacchetti forati, e dare così alle nostre stanze o ai nostri armadi un leggero profumo di agrumeto.


Un’idea intelligente per utilizzarle e conservarle nel tempo è quella di ridurle in polvere usando un frullatore potente o un robot da cucina, naturalmente dopo averle fatte essiccare. Si possono poi conservare in un luogo fresco e asciutto in un barattolo di vetro chiuso oppure metterle in dei sacchetti per profumare la casa.

Se poi le arance sono biologiche, la polvere ottenuta si può anche usare per le ricette di cucina o per una maschera fai da te anti-acne per il viso, infatti gli acidi contenuti nella nella buccia d’arancia costituiscono un rimedio naturale per purificare i pori e ripulire la pelle dalle impurità, dal sebo in eccesso, e dai batteri che causano l’acne e i punti neri.

Basterà mescolare in una ciotola 2 cucchiaini di buccia d’arancia in polvere, 1 cucchiaino di farina d’avena, che agirà da esfoliante e 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio, aggiungendo acqua gradualmente fino a ottenere un impasto denso; basterà poi applicare il tutto sul viso per 15-20 minuti e poi sciacquare con acqua fredda.

Perciò che dire di più? Se la natura ci viene incontro, noi accogliamola a braccia aperte!

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